ARD009 - Marisa Musu, 24/07/1997, 24/07/1997
Scope and Contents
Marisa Musu (Roma,18 aprile1925- 3 novembre 2002), partecipa alla Resistenza a Roma militando nei Gruppi di Azione Patriottica, prende parte all’azione contro una colonna di nazisti in V. Rasella, viene arrestata e condannata a morte dal tribunale di guerra nazista, riesce ad evadere dall’ospedale in cui era stata trasferita. Dopo la Liberazione lavora come giornalista per “Paese Sera” e “L’Unità”, inviata a Pechino in Vietnam, a Praga, in Mozambico e in Palestina. Nel 1976 fonda con Gianni Rodari il Coordinamento Genitori Democratici. L’intervista, si svolge nella casa romana di Marisa Musu, alla presenza di suo marito Ennio Polito che interviene su alcuni argomenti. L’intervistata racconta della scelta di entrare nei Gruppi d’Azione Patriottica (GAP) della sua città, parlando della sua infanzia e adolescenza e della famiglia in cui era cresciuta. Descrive l’occupazione nazista di Roma e le azioni dei GAP in quei mesi, con una particolare attenzione all’azione di Via Rasella, alla sua preparazione e ai partecipanti. Nell’intervista la Musu si sofferma in particolare su due aspetti: quello personale (del sentire suo e dei suoi compagni rispetto agli eventi di quegli anni e la successiva rielaborazione) e quello delle attribuzioni di responsabilità sull’Eccidio delle Fosse Ardeatine. Riguardo questo tema la Musu esprime le sue opinioni sia sulle responsabilità penali nei processi intentati contro alcuni dei partecipanti all’azione di via Rasella, che sulle diverse accoglienze che negli anni si erano susseguite nei confronti dei partecipanti ai GAP romani.
Dates
- Creation: 24/07/1997
Creator
- From the Series: Portelli, Alessandro (Person)
Full Extent
From the Series: 161 Reels (216 registrazioni sonore (tracce) su 161 nastri magnetici)
Language of Materials
From the Series: Italian
Physical Characteristics and Technical Requirements
MP3, 192 kbps, 24bit, 44100Hz, 01h 22m 47s
Repository Details
Part of the Archivio Sonoro Franco Coggiola Repository