Azione di Via Rasella
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ARD013b - Matteo Zapparoli, 09/06/1997, 09/06/1997
L'intervistato afferma non ricordare bene la storia degli avvenimenti della strage delle Fosse Ardeatine, ma quello che sa lo ricorda dal liceo. Poi afferma di conoscere il nome di Bruno Buozzi ma di non ricordare chi fosse. Poi l'intervistato parla della sua opinione della morte come qualcosa di improvviso, tranne nel caso della droga.
ARD015a - Michele Manacorda, 17/08/1997, 17/08/1997
Racconta la visita scolastica (elementari) alle Fosse Ardeatine. Racconta degli altarini per i morti in incidenti stradali su Via Cassia, i fiori di Via Cassia. Racconta di conoscere gli assassini di Marta Russo.
ARD015b - Tommaso Manacorda, 17/08/1997, 17/08/1997
Racconta la visita scolastica al museo di Via Tasso. Parla della trasformazione urbanistica della zona di Via Cassia, delle costruzioni residenziali degli anni Cinquanta e della nascita delle borgate negli anni Settanta. Racconta di una occupazione al Pantanaccio dove insieme ad altra gente diede vita ad una Casa del popolo.
ARD016a - Federico Gherardini, 21/08/1997, 21/08/1997
L'intervistato afferma di aver imparato della strage delle Fosse Ardeatine a scuola, e di aver seguito il processo a Priebke, ma ammette di non conoscere bene i fatti dell'Azione di Via Rasella. Parla poi di come ha saputo degli avvenimenti del Rastrellamento del Ghetto di Roma a scuola in un convegno apposito.
ARD016b - Giulia Seller, 21/08/1997, 21/08/1997
ARD016c - Carla Capponi, 25/08/1997, 25/08/1997
ARD017a - Carla Capponi, 25/08/1998, 25/08/1998
ARD017b - Informatore non identificato, 25/08/1997, 25/08/1997
Parla della trasformazione della Garbatella dal dopoguerra ad oggi. Racconta della sua partecipazione alla guerra nella Folgore. Racconta di essere stato presente durante i rastrellamenti a Via Rasella.
ARD018b - Giuseppe Fabrini, 25/08/1997, 25/08/1997
L'intervistato racconta i suoi ricordi della guerra. Parla di come i prigionieri politici, poi ammazzati durante l'eccidio delle Fosse Ardeatine, fossero prima rinchiusi a Regina Coeli. Esprime la sua frustrazione verso i partigiani che hanno eseguito l'azione di Via Rasella come Capponi e Bentivegna, non essendosi presentati all'appello delle truppe Naziste e quindi causando l'eccidio, e si ritrova arrabbiato nel sapere che hanno ricevuto dei riconoscimenti per la loro azione.