ARD037 - Umberto Turco, 12/11/1997, 12/11/1997
Scope and Contents
Racconta di essere cresciuto all'Alberone. Racconta che Mastroianni, negli anni trenta, era stato alunno dell'istituto Tecnico Industriale Duca d'Aosta. "A che punto è la notte" film di Loi Nanni, tratto dal romanzo di Fruttero e Lucentini. Parla dei numerosi suoi amici, interni al mondo del cinema di Cinecittà, che uscirono dall'istituto tecnico Duca d'aosta. Racconta di un articolo su un numero di Unità clandestina del febbraio 1944 che si basa su un suo tema scolasctico in cui Turco racconta la sua prima manifestazione antifascista nel 1944. Racconta di un suo insegnante antifascista che venne arrestato in classe nella scuola elementare G. Garibaldi di Via Mondovì. Racconta di essere dislessico e dei traumi scolastici relativi. Continua a raccontare della sua dislessia e di un professore che lo traumatizzo. Racconta di avere lavorato a lungo alla bottega di falegnameria dello zio. Continua a raccontare delle sorti di questo professore fascista che dopo la liberazione si ridusse alla disperazione. Parla delle differenze di classe a scuola. Racconta di entrare in Bandiera Rossa nel 1944. Nel 1944 lavorava con un pittore, Blasi Renato , facente parte di un gruppo anarchico che aveva per base l'osteria Er Calice D'oro a Via La Spezia. Parla di Leonardi Ornello (morto alle Fosse Ardeatine). Racconta di avere conosciuto sua moglie, la sorella di Leonardi Ornello, al processo Kappler. Racconta del suo primo incontro con Leonardi Ornello, legato all'attività di raccolta e di scambio di armi durante la resistenza, e del suo ingresso in Bandiera Rossa. I fratelli Varchi erano dei tipografi sindacalisti; arrestati nel '38 uscirono nel '43. Racconta della sua esperienza durante i primi bombardamenti di Roma. Racconta dell'arresto di Leonardi Ornello. Racconta del processo ai familiari dei martiri delle Fosse Ardeatine per stabilire le dinamiche degli eventi , ma che secondo Turchi non fu mai portato a termine perché insabbiato dagli americani. Racconta della sua adesione al comunismo in seguito alla lettura di testi di Stalin , Bucharin , Berija e dei quaderni di Gramsci e Togliatti. Racconta di Marino, un partigiano attivo alla Caffarella. Racconta delle sue conoscenze tra i martiri delle Fosse Ardeatine. Racconta che Leonardi Sabbatino e Leonardi Sergio, muratori manovali, parteciparono alla costruzione del Mausoleo delle Fosse Ardeatine. Racconta del gruppo delle famiglie dei martiri delle Fosse Ardeatine che più volte intentarono cause contro i gappisti di Via Rasella e contro il PCI. Si crearono due gruppi delle famiglie di martiri delle Ardeatine, uno di destra e uno di sinistra. Racconta del suo lavoro di scenografo per il cinema e del suo maestro di scenofrafia Egidi Carlo, che lavorava con Germi. Parla del mondo del cinema romano del dopoguerra. Fa una bellissima descrizione della Roma degli anni '40, della Roma della Resistenza e della Liberazione. Parla di "Una giornata particolare" di Scola, che esprime l'atmosfera grigia della Roma delle Fosse Ardeatine. Racconta di una commemorazione unitaria per la morte di Leonardi Ornello. Poi parla dell'educazione Fascista a cui era stato abituato negli anni Trenta
Dates
- Creation: 12/11/1997
- Creation: 12/11/1997
Creator
- From the Series: Portelli, Alessandro (Person)
Full Extent
From the Series: 161 Reels (216 registrazioni sonore (tracce) su 161 nastri magnetici)
Language of Materials
From the Series: Italian
Source
- Turco Umberto (Person)
- Portelli, Alessandro (Person)
Geographic
Topical
Repository Details
Part of the Archivio Sonoro Franco Coggiola Repository